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M° Alessandro Ciamarone - III Dan

M° Silvia De Vita - III Dan


 

 


Il Maestro Alessandro Ciamarone, Dottore in Scienze Motorie presso la facoltà S.U.I.S.M. di Torino, ha praticato sport fin da piccolo, iniziando con il Judo a 6 anni fino all'età di 8 anni presso la palestra Europeen di Rivoli; dai 6 ai 9 anni scuola nuoto presso la piscina Azzurro di Rivoli (ormai inesistente); dai 7 anni ai 10 anni ha frequentato la scuola Tennis presso il Tennis 2000 di Rivoli; dai 7 ai 15 anni ha frequentato la Scuola Sci prima del Sestriere in seguito di San Sicario; dai 10 anni ai 12 anni ha frequentato la scuola di Baseball di Avigliana. La sua vera natura però all' età di 12 anni si è palesata nuovamente ed è ritornato sul percorso delle arti marziali, iniziando la pratica del Viet Vo Dao presso la Polisportiva di Rivoli, fino all'età di 17 anni. In seguito ha provato per pochi periodi Kung Fu presso la Ligorio Accademy di Torino, Taekwondo e Jeet Kune Do presso la Ryugi di Torino (ormai inesistente), alla ricerca di un qualcosa che ancora non aveva raggiunto, nonostante la grande fortuna di aver potuto provare e frequentare così tante attività sportive.

Alla Ryugi però, nel suo momento di ricerca, conobbe il suo attuale Maestro, l' uomo che cambiò la sua visione della pratica marziale, l' uomo che gli fece amare l' Aikido, il suo Sensei, Renato Visentini, ed iniziò il vero percorso tanto ricercato, LA VIA DELL' AIKIDO, portando il M° Alessandro Ciamarone ha rendere questa splendida arte la sua vita, fondando la A.S.D. SoleRosso, per iniziare a diffondere l' Aikido in qualsiasi contesto sociale ed età. "L'Aikido è un'arte che unisce, un mezzo per crescere e conoscerti"

Bio Aikido:

- 2016: fondatore della A.S.D. SoleRosso della quale è il Presidente, responsabile dei percorsi proposti e delle lezioni.

- 2014: riceve l'abilitazione all'insegnamento dei principi e della pratica dell' Aikido tradizionale Iwama Ryu, conferita dal M° Renato Visentini.

- 2014: entra a far parte della T.A.A.I. diretta dal M° Paolo Nicola Corallini

- 2012: acquisisce qualifica di Shidoin, consegnata dal  M° Renato Visentini 

- 2012:  III° dan, sotto la direzione tecnica della Dantai, con D.T. il M° Renato Visentini. 

- 2010:  Crea l' Aikido Rivoli Ryu con Silvia De Vita

- 2009: II° dan, sotto la direzione tecnica della Dantai, con D.T. il M° Renato Visentini. 

- 2008: acquisisce qualifica di Jo Shu, consegnata dal  M° Renato Visentini 

- 2006 : I° dan, sotto la direzione tecnica della Fesik, con D.T. il M° Giorgio Oscari.

- 2002: Inizia la pratica dell'Aikido sotto la guida del  M° Renato Visentini 

 

 

 

Il Maestro Silvia De Vita, Dottoressa in D.A.M.S. indirizzo Arte, è sempre stata amante dello sport e dell' eleganza. La sua vocazione per l'arte e l'architettura ha permesso di instillare in lei la voglia di praticare un' arte marziale, l' Aikido, piena di forme geometriche, creando un' armonia perfetta tra i praticanti. La ricerca della forma e dell'efficacia tecnica hanno permesso al M° Silvia De Vita di continuare la pratica dell' Aikido, in un mondo in cui le arti marziali sono viste in senso maschile, affermandosi come praticante ed insegnante. Tutto questo è stato reso possibile grazie al M° Renato Visentini suo attuale Sensei, che ha sempre creduto in lei, nelle sue capacità e nel suo carattere combattivo, innalzando le sue qualità. Fondatrice della A.S.D. SoleRosso, arrichisce con il suo insegnamento e capacità le lezioni, dedicandosi alla divulgazione dell' Aikido in qualsiasi contesto sociale ed età.

 

 

 

 

Bio Aikido

-2016:  fondatrice della A.S.D SoleRosso della quale è consigliere, responsabile dei percorsi proposti e delle lezioni.

- 2015: riceve l'abilitazione all'insegnamento dei principi e della pratica dell' Aikido tradizionale Iwama Ryu, conferita dal M° Renato Visentini.   

- 2014: acquisisce qualifica di Fuko Shidoin, consegnata dal M° Renato Visentini

- 2014: III ° dan, sotto la direzione tecnica della Dantai, con D.T. il M° Renato Visentini.
 
2011: acquisisce qualifica di Jo Shu, consegnata dal  M° Renato Visentini 

- 2011: II° dan, sotto la direzione tecnica della Dantai, con D.T. il M° Renato Visentini.

- 2010:  Crea l' Aikido Rivoli Ryu con Alessandro Ciamarone

- 2008:  I° dan, sotto la direzione tecnica della Dantai, con D.T. il M° Renato Visentini.

- 2004: Inizia la pratica dell'Aikido sotto la guida del
M° Renato Visentini.

 

I M° Ciamarone e M° De Vita, hanno partecipato in stage nazionali ed internazionali diretti dai Maestri: 

- Visentini
- Corallini
- Oscari
- Aviotti
- Nehme
- Filippini
- Lisco
- Chassang
- Voarino

- Tissier
- Guerri
- Homma
- Suga
- Evenas
- Witt
- Toutain
- Mark Van Meerendonk
- Ute Van Meerendonk
- Weisgard

(da IWAMA RYU AIKIDO di Paolo N. Corallini, Sperling & Kupfer, 1999)

 



 

Dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale, il Giappone era una nazione povera, umiliata, governata da un esercito di occupazione. Morihei Ueshiba abitava con la moglie Hatsu nel piccolo villaggio di Iwama, dove si era ufficialmente ritirato nel 1942. La famiglia Ueshiba conduceva una vita frugale, coltivando riso e allevando bachi da seta, aiutata da un piccolo numero di uchi deshi e soto deshi che seguivano il fondatore. Ueshiba, sessantenne, era nel pieno della forma fisica, risultato di decenni di durissimo allenamento. Liberatosi dalla responsabilità degli insegnamenti pubblici, il fondatore poté finalmente dedicarsi al suo allenamento personale e alle attività ascetiche con una dedizione totale. Sebbene prima della guerra Ueshiba avesse avuto decine di migliaia di allievi, alla fine del conflitto gliene erano rimasti pochissimi. La pratica delle arti marziali era stata vietata dal quartier generale delle forze alleate, ma questo divieto non era uguale in tutte le aree urbane ed era poco applicato nei piccoli paesi di campagna. Durante i primi anni del dopo guerra, Morihei Ueshiba chiamò la sua residenza di campagna "Aiki-En" (la fattoria Aiki) per minimizzare il fatto che vi s'insegnassero le arti marziali...

(da IWAMA RYU AIKIDO di Paolo N. Corallini, Sperling & Kupfer, 1999)

E' difficile apprezzare l'unicità dell'Aikido senza conoscere il suo straordinario fondatore, Morihei Ueshiba. Quest'uomo innovativo rappresenta una sfida per gli storici, non semplicemente perché è vissuto in un'epoca precedente molto diversa dalla nostra, ma perché era una persona del tutto particolare, anche per il suo tempo e per il contesto culturale di allora. Il suo punto di vista esoterico era pesantemente influenzato dalla religione Omoto Kyo ed è quasi incomprensibile per i giapponesi moderni. Tale sfida diventa anche più grande per gli adepti stranieri dell'Aikido, che sperano di assorbire la filosofia del fondatore, a causa della barriera costituita dalla lingua giapponese. L'apprendimento dell'Aikido sembrerebbe quindi senza speranza se non fosse per l'esistenza delle tecniche stesse, che offrono un approccio alla essenza dell'arte, indipendentemente dalla lingua e dalla cultura. L'uomo che sarebbe diventato il fondatore dell'Aikido era nato nella cittadina di Tanabe, attualmente nella prefettura di Wakayama, il 14 Dicembre 1883. Suo padre, Yoroku, era un benestante impegnato per molti anni nel consiglio comunale locale. La fama della potenza fisica di Yoroku sopravvive ancora oggi e qualcuno ha ipotizzato che il padre di Morihei fosse egli stesso un praticante di arti marziali veramente dotato. Yoroku fu felicissimo alla nascita di Morihei, suo unico figlio maschio, dopo aver avuto tre figlie. Morihei da bambino era debole e suo padre tentò di tutto per migliorare la sua salute e lo incoraggiò a fortificare il suo fragile corpo. Morihei frequentò soltanto il primo anno delle scuole medie. A diciassette anni lasciò la sua casa per diventare mercante a Tokyo con l'aiuto di ricchi parenti e lavorò in una cartoleria. Fu durante questa breve permanenza a Tokyo che ebbe il suo primo contatto con le arti marziali presso la scuola Tenjin Shinyo ryu, che frequentava la sera. Egli fu costretto ad abbandonare Tokyo dopo meno di un anno, quando si ammalò di beriberi. Ritornò alla sua nativa Tanabe, dove in breve tempo si ristabilì completamente. L'esperienza a Tokyo dimostrò che Morihei non era versato per la professione di mercante. Il Giappone stava preparando le forze armate prima della guerra russogiapponese e Ueshiba, essendo un tipo avventuroso, si arruolò nel 1903...